Silicea e Omeopatia: Proprietà, A Cosa Serve, Indicazioni per l’Utilizzo

Cristallo di Silicio
Cristallo di Silicio

La Silicea è uno dei rimedi più usati nel campo della principale medicina alternativa: l’omeopatia. Quest’ultima utilizza infatti elementi in grado di agevolare la naturale autoguarigione dell’organismo, e tra questi vi è appunto la Silicea. Vediamo di seguito i principali usi nella principale medicina alternativa, perché funziona e quali eventuali controindicazioni può apportare all’organismo.

Cos’è la Silicea

La Silicea è un rimedio ottenuto dalla lavorazione del silicio, impiegato nell’omeopatia per il trattamento di numerose patologie e problematiche del corpo umano.

Il silicio è un “non metallo”, dopo l’ossigeno rappresenta l’elemento “metalloide” maggiormente abbondante presente sulla terra, strutturalmente si presenta sotto forma di polvere sottile e bianca, insolubile in acqua e totalmente carente di sapore. In natura non si trova in forma elementare, se non unicamente in modificazioni cristalline. In linea generale appare come “ossido” (rocce cristalline, quarzo) e silicati (granito, argilla e altri). Si trova dunque in quantità rilevanti negli strati di argilla, di quarzo, di sabbia; sotto forma di biossido di “silicio, silicati e alluminosilicati”, ovvero di composti costituiti da silicio, ossigeno e metalli.

É un elemento piuttosto abbondante in atmosfera. La Silicea (ovvero l’acido silicico), viene ricavato attraverso la lavorazione di un silicato alcalino con acido cloridrico: il rimedio omeopatico si ricava tramite la triturazione della silice pura con lattosio in seguito a trattamenti di “diluizioni-dinamizzazioni”, impiegando una soluzione idroalcolica.

Un rimedio molto usato fin dall’antichità

La silice viene frequentemente impiegata per molteplici scopi fin dall’antichità. Rappresenta il principale materiale delle vecchie tecnologie di lavorazione della pietra, nonché la principale componente per la realizzazione degli strumenti di accensione di fuoco e armi, nel periodo medievale.

Questo elemento era piuttosto usato nel periodo medievale, la silice appuntita veniva chiamata “pietra del tuono“, nella convinzione che rappresentasse l’estremità appuntita di un fulmine caduto a terra. In quell’epoca si pensava che un fulmine non potesse colpire due volte lo stesso punto, e per tale motivo si usava appendere al collo le “pietre del tuono”, allo scopo di proteggere persone e case dai fulmini.

La silice peraltro, è la materia fondamentale per la produzione di “silicio elementare”, la cui natura di componente “semiconduttore” ne permette l’uso nel settore dell’ingegneria elettronica, nonché nell’industria del vetro. Questo metalloide viene persino utilizzato per la produzione dei dentifrici, come componente abrasiva della superficie dentale (sotto il nome “Hydrated silica”)

Cristallo di Silicio
Cristallo di Silicio

La Silicea come rimedio omeopatico

Nell’omeopatia moderna la Silicea viene usata per produrre un rimedio naturale per il trattamento di numerose problematiche, anche di natura cronica e a prescindere dell’età dei pazienti. Il rimedio viene ottenuto attraverso la triturazione del cristallo, sottoponendolo alle dovute diluizioni e dinamizzazioni in seguito all’unione con il lattosio.

È principalmente usato per trattare i casi di astenia, denutrizione, dimagrimento e spossatezza, anche nei più piccoli. Risultati positivi sono stati ottenuti anche in relazione alla cura di bronchite, problemi respiratori, sinusite, rinofaringite, denutrizione e dimagrimento eccessivi.

Viene usato anche per trattare problemi di emotività psichica, come eccessiva timidezza ed emotività, sonnambulismo, difficoltà legate al sonno, incubi e lieve depressione. Questo rimedio omeopatico può influire infatti positivamente sul sistema nervoso, ma anche sui tessuti linfatici e ossei. Si tratta di un rimedio adatto anche ai casi patologici cronici, sia negli infanti che negli adulti (anche anziani), spesso viene usata in caso di problemi alle ossa, come fratture dolorose, osteoporosi, carie e unghie fragili, nonché nei casi in cui il soggetto presenta difficoltà di assorbimento di calcio.

La silicea viene frequentemente usata anche per la bellezza estetica dei capelli e delle unghie, date le sue proprietà anticaduta e rinforzanti (in molti casi è utile per la cura delle pelle, ovvero per trattare brufoli, eczemi e acne). I motivi alla base della caduta dei capelli sono vari, in alcuni casi si tratta di un problema semplicemente stagionale, mentre in altre ipotesi vi possono essere ragioni sottostanti più serie.

In tutti questi casi l’uso della Silicea come rimedio omeopatico può produrre i suoi frutti, soprattutto per contrastare la fragilità di unghie e capelli. Spesso il problema della caduta dei capelli si manifesta in persone spossate e asteniche, in queste ipotesi la Silicea può svolgere un ruolo fondamentale per la risoluzione del problema. 

Benefici ed effetti collaterali

La Silicea è un rimedio naturale, ma come tutte le soluzioni omeopatiche può dar luogo a effetti collaterali se usato nel modo scorretto. Per questo motivo ne è sempre sconsigliato un uso autonomo o un impiego eccessivamente prolungato nel tempo. Il ricorso ai rimedi omeopatici va sempre concordato con uno specialista nel settore.

Considerando che la Silicea viene usata omeopaticamente anche per curare fastidi temporanei e poco importanti (come ad esempio ascessi e cefalea) durante il trattamento è sempre consigliabile limitare l’uso di alcool e caffeina, perché queste sostanze potrebbero limitare l’efficacia stessa del rimedio omeopatico. Alcune persone dopo l’utilizzo del rimedio hanno sperimentato indigestione, costipazione e fastidi intestinali, per questo è sempre fondamentale un preventivo suggerimento dello specialista, che in relazione al problema potrà fornire le indicazioni d’uso corrette.

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