Attacchi di panico e omeopatia
Attacchi di panico e omeopatia

Attacchi di Panico e Omeopatia: le Cause e i Rimedi per Trattare i Sintomi

Gli attacchi di panico, purtroppo molto diffusi, sono causa di grande angoscia per chi ne soffre. Di seguito illustreremo sintomi, cause e conseguenze degli attacchi di panico, soffermandoci in particolare sui principali rimedi omeopatici utili ad affrontare queste crisi. 

ATTENZIONE: prima di assumere qualsiasi prodotto, anche omeopatico, chiedere un consulto al proprio medico e leggere attentamente il foglietto illustrativo, assicurandosi che non ci siano controindicazioni e che non interferisca con altre cure o farmaci che si stanno assumendo.

Attacchi di Panico: Cosa Sono 

Gli attacchi di panico sono episodi caratterizzati da una paura improvvisa molto intensa e da un fortissimo stato d’ansia. La durata media di un attacco è di circa venti minuti, mentre il picco si raggiunge entro i primi dieci minuti circa. Questi tempi, tuttavia, possono anche variare.

I Sintomi

I sintomi che accompagnano gli attacchi di panico possono essere cardiorespiratori, vestibolari, gastrointestinali e psicosensoriali.

Tra i sintomi cardiorespiratori si segnalano una sensazione di oppressione al petto, tachicardia, dispnea e palpitazioni.

sintomi vestibolari più frequenti sono vertigini, sensazione di forte instabilità e svenimento, mentre quelli gastrointestinali sono in genere nausea, vomito, dolori addominali e diarrea.

sintomi psicosensoriali più diffusi sono tremori, sensazioni di caldo o di freddo, disorientamento, derealizzazione (senso di estraneità rispetto al mondo esterno) e depersonalizzazione (sensazione di distacco dalla propria identità e dal proprio corpo). 

In genere, durante un attacco di panico sono presenti soltanto alcuni di questi sintomi.

Le Conseguenze

Gli attacchi di panico generano profonda angoscia, perché si accompagnano spesso al terrore di perdere la ragione o che accada qualcosa di brutto. A causa dell’intensità dei sintomi, si può creare un circolo vizioso: le vittime sono terrorizzate all’idea di una ricomparsa di questi attacchi, e tale paura determina un’intensificazione dell’ansia e delle sensazioni a essa correlate, scatenando così altre crisi di panico. 

Le persone soggette a questi attacchi possono sviluppare comportamenti evitanti, tesi cioè a schivare tutte le situazioni che potrebbero scatenare nuove crisi di panico. A questo problema si associa spesso anche l’agorafobia, ossia la paura di trovarsi in situazioni o luoghi da cui sarebbe complicato o imbarazzante allontanarsi, oppure nei quali sarebbe impossibile trovare aiuto. 

Attacchi di panico e omeopatia
Attacchi di panico e omeopatia

Attacchi di Panico: Cause e Rimedi 

Le cause degli attacchi di panico non sono del tutto conosciute. Si ritiene però che dipendano da un complesso di fattori psicologici e fisiologici strettamente correlati. Esistono senz’altro situazioni ed eventi così destabilizzanti da poter scatenare crisi di panico: è il caso di lutti, separazioni traumatiche, cambiamenti di vita drastici e repentini, problemi professionali e finanziari. 

Al di là delle singole cause, occorre sempre affidarsi a un medico per cercare una soluzione prima che gli attacchi di panico diventino cronici. Il trattamento di queste crisi dipende dalla loro frequenza e gravità, e di solito consiste in una farmacoterapia associata alla psicoterapia. Chi invece desidera una cura a base di rimedi naturali può affidarsi all’omeopatia.

Rimedi Omeopatici per gli Attacchi di Panico 

L’omeopatia allevia i sintomi degli attacchi di panico attraverso l’impiego di sostanze naturali. Non esiste, però, un rimedio omeopatico valido per tutti in maniera indistinta. L’omeopatia predilige un approccio terapeutico personalizzato, che tenga conto delle caratteristiche del singolo individuo e dei suoi conflitti interiori. Perciò occorre rivolgersi a un medico omeopata esperto, capace di orientare verso la cura più adeguata. Per gli attacchi di panico i rimedi omeopatici sono molti, ma qui ci soffermiamo sui principali.

Ignatia Amara

L’Ignatia Amara è uno degli ansiolitici omeopatici più diffusi. È indicato per chi ha subito un forte trauma emotivo, come un lutto, una rottura molto dolorosa o un insuccesso. È adatto a persone timide e insicure, inclini a non parlare dei propri disagi interiori. In genere sono persone con difficoltà di relazione e caratterizzate da un umore altalenante. Le crisi di panico, in questo caso, sono associate spesso a disturbi gastrici, diarrea e insonnia.

Gelsemium Sempervirens

Il Gelsemium Sempervirens è anch’esso adatto a persone insicure e depresse, inclini a comportamenti evitanti. Qui, però, il sintomo più evidente è un blocco: il soggetto si sente paralizzato dalla paura e avverte angoscia, tremori, vuoti di memoria e affaticamento muscolare. Per questi motivi Gelsemium è usato nei cosiddetti casi di “ansia anticipatoria”, ossia quando l’ansia precede una prova ritenuta importante, come un esame oppure una gara. 

Argentum Nitricum

Argentum Nitricum è impiegato anch’esso per chi è terrorizzato all’idea di svolgere una prova impegnativa. Però è adatto a persone che, quando sono in preda a una forte ansia, tendono a diventare molto impulsive e precipitose, inclini a voler eseguire tutto subito e in fretta. Sono in genere persone molto stressate, che temono gli spazi aperti e chiusi, oltre che le altezze, e di solito non tollerano l’idea di uscire da sole. Spesso presentano disturbi gastrointestinali.

Thuia

La Thuia è un rimedio adatto a chi è introverso, afflitto da sensi di colpa e tendente alla depressione. I suoi pensieri sono ossessivi, soffre d’insonnia e incubi notturni, è molto sensibile e manifesta spesso problemi di stipsi o diarrea. Le donne presentano un ciclo mestruale irregolare o qualche disturbo all’utero. 

Ambra Grisea

L’Ambra Grisea è indicata quando gli attacchi di panico sono causati da una forte emotività, tipica d’individui impressionabili, molto insicuri e timidi. In genere soffrono di tachicardie, problemi gastrointestinali e disturbi all’apparato ginecologico. Sono le tipiche persone terrorizzate all’idea di parlare in pubblico o di trovarsi insieme a sconosciuti.

Aconitum Napellus

L’Aconitum Napellus è il rimedio per chi soffre di stati d’ansia estremi ed è vittima di profonde sensazioni d’angoscia, che spesso sfociano in un senso di morte imminente. In genere si tratta d’individui floridi, giovani e reattivi, i cui attacchi di panico si manifestano con sintomi cardiorespiratori, come palpitazioni molto forti e tachicardia. Queste persone risentono dei colpi d’aria e sono soggette a febbri improvvise. I loro sintomi si acuiscono col vento secco e il freddo.

Arsenicum Album

L’Arsenicum Album è in genere somministrato a individui dalla costituzione esile o dimagriti a causa di qualche patologia. Soffrono d’insonnia e ansia notturna, e il loro atteggiamento verso la vita è sfiduciato e pessimista. Sono meticolosi, perfezionisti e molto ordinati, tanto da sviluppare spesso comportamenti ossessivi, e sono anche terrorizzati dalle malattie e dalla morte. In genere hanno problemi gastrointestinali e sono soggetti a forti mal di testa.

Nux Vomica

La Nux Vomica si consiglia a persone molto lavoratrici, ambiziose e stressate a causa di ritmi di vita troppo frenetici. Colleriche e impazienti, soffrono spesso di mal di testa e sono ipersensibili ai rumori, ai dolori e alla luce. In genere presentano sintomi come nausea, stipsi e difficoltà di digestione, e tendono spesso a eccessi alimentari, con una preferenza per i cibi grassi. 

Calcarea Carbonica

La Calcarea Carbonica si addice invece a persone timide, emotive, molto sfiduciate e inclini alla depressione. Sono individui lenti e metodici, che manifestano difficoltà di concentrazione. La loro tendenza ad affaticarsi con grande facilità li rende bisognosi di riposo e ritmi tranquilli. Di solito sono ipocondriaci, tanto da sviluppare autentiche fobie a proposito del loro stato di salute. Sudano parecchio, svengono facilmente e tendono al sovrappeso e a gonfiori addominali.

Pulsatilla

La Pulsatilla è consigliata quando gli attacchi di panico compaiono in relazione a squilibri ormonali. In questo caso le persone sono molto insicure e instabili, facili a scoppi di pianto e irritabili. Perciò appaiono deboli, sempre bisognose di aiuto e di consolazione.

Considerazioni Finali 

Nel caso degli attacchi di panico, occorre evitare cure improvvisate o precipitose, ma è opportuno affidarsi a medici competenti. Anche se si sceglie la strada dell’omeopatia, è indispensabile seguire con attenzione le indicazioni dello specialista, che ha il compito d’indicare il rimedio più adatto, stabilendone dosaggio e modalità d’assunzione. Soltanto in questo modo si possono ottenere risultati positivi.

ATTENZIONE: prima di assumere qualsiasi prodotto, anche omeopatico, chiedere un consulto al proprio medico e leggere attentamente il foglietto illustrativo, assicurandosi che non ci siano controindicazioni e che non interferisca con altre cure o farmaci che si stanno assumendo.

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