Arnica Omeopatica: Proprietà, Indicazioni per l’Utilizzo, Opinioni e Dosaggi

Arnica Omeopatica
Arnica Omeopatica

L’Arnica Montana è da diversi secoli nota come pianta curativa poiché vanta proprietà antinfiammatorie e analgesiche. Se assunta allo stato puro o aggregata ad altri principi attivi, i suoi estratti vengono utilizzati per creare svariate tipologie di pomate per chi pratica attività sportiva. Essa è infatti in grado di curare contusioni, contratture muscolari oltre che diversi altri dolori che possono interessare l’apparato osseo-scheletrico e connettivale. L’arnica omeopatica è dunque un importante punto di riferimento per chi lamenta tali condizioni fisiche, oltre ad essere di facile reperibilità sia sul mercato tradizionale che sui migliori store online preposti alla vendita. Scopriamone insieme le caratteristiche.

Cos’è l’Arnica Omeopatica

L’arnica è una pianta originaria del versante occidentale del Nord America, ma è presente anche nelle zone alpine d’Europa e in Asia. Il genere con il termine arnica si fa riferimento a circa 30 specie appartenenti alla famiglia delle Asteraceae, tutte di tipo perenne, che crescono da 10 a 70 cm di altezza. Le foglie hanno margini dentellati oppure lisci e spesso presentano una sorta di peluria. I compositi dei fiore a forma di teste sono generalmente gialli e con rizomi.

L’arnica viene commercializzata come unguento, gel, crema o compresse, anche se va sottolineato che è possibile trovarla sia in farmacia che sui migliori store online come integratore o in polvere. Dall’arnica montana si estrae un olio essenziale utile per trattare con massaggi contusioni e distorsioni, mentre la cosiddetta arnica a foglie strette, nota con il nome botanico di Arnica Angustifolia, presenta dei fiori della tonalità giallo-arancio di 7 cm di diametro circa e in alcuni paesi fa parte delle specie protette. 

Proprietà

L’arnica omeopatica viene utilizzata per il trattamento di lividure e per svariate tipologie di dolori articolari. Inoltre va aggiunto che si rivela funzionale per osteoartrite, nevralgia post-herpes zoster, neuropatia diabetica e come sostanza per accelerare la guarigione di tagli cutanei. Le sostanze dell’arnica presenti nei prodotti in commercio sono diluiti e quindi sicuri da assumere, anche se è doveroso aggiungere che alcune forme possono contenere un quantitativo eccesivo di elenalina che può arrecare rischi alla salute.

Principi attivi dell’Arnica Omeopatica

Il meccanismo d’azione dell’arnica sul corpo viene eseguito grazie alla presenza di alcuni principi attivi. Contiene infatti lattoni sesquiterpenici, flavonoidi e mucillagini. Si dice che i preparati di arnica a base di erbe favoriscano la guarigione, il riassorbimento del sangue e ne aiutino la coagulazione. Sebbene non siano disponibili dati sulle vendite di diversi preparati, l’arnica viene spesso utilizzata come prodotto omeopatico. I sostenitori di questa medicina alternativa affermano che migliora la funzione piastrinica e riduce il sanguinamento a seguito di lesioni.

Arnica Omeopatica
Arnica Omeopatica

Come si usa

L’arnica in omeopatia può essere assunta in diversi modi, anche se per via orale richiede un controllo medico. Premesso ciò, va tuttavia sottolineato che come tutti i prodotti omeopatici, bisogna rispettare le indicazioni presenti sull’etichetta o attenersi ai consigli forniti dal proprio medico.

L’arnica omeopatica può essere somministrata sia a bambini che ad adulti, con una posologia di una compressa per tre volte al giorno da sciogliere in bocca, e nei casi più acuti ogni 15 minuti (max 2 ore) ognuna fino al momento in cui si nota un sensibile miglioramento dei sintomi. Se invece la sostanza viene acquistata in gocce, allora ne bastano circa 10-15 per tre o quattro volte al giorno. Infine se si opta per la pomata a base di arnica non ci sono limiti in termini di posologia, anche se va ancora una volta sottolineato che non deve essere utilizzata su ferite aperte. 

Controindicazioni ed effetti collaterali

L’arnica nelle preparazioni omeopatiche può causare effetti collaterali, anche se viene molto diluita. Quelli più gravi possono tra l’altro verificarsi con le forme orali, specie se contengono la sostanza allo stato puro. Allo stesso modo, l’arnica va evitata se si assumono farmaci anticoagulanti, in quanto l’interazione potrebbe teoricamente aumentare il rischio di processi sanguinolenti o di lividure. Detto ciò, non ci sono altre controindicazioni degne di nota, per cui possiamo asserire che l’arnica omeopatica è un prodotto da assumere senza alcun problema purchè si rispetti il dosaggio consigliato dallo specialista che lo prescrive.

Informazioni Utili

L’arnica omeopatica viene commercializzata come distillato, gel, pomata ed estratti con una percentuale poco significativa di elenalina. Lo stesso vale anche per le capsule e i prodotti sublinguali che generalmente non contengono del tutto la suddetta sostanza. L’arnica omeopatica può comunque essere conservata nei contenitori originali e al riparo dai raggi solari, assicurandosi che il prodotto non superi la data di scadenza.

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